By Giorgia Pellegrini on Thursday, 01 October 2026
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QUASI MACCHINE NEL NUOVO REGOLAMENTO (UE) 2023/1230: COME GESTIRE L’ALLEGATO XI?


Qual è l'origine e perché nasce il Regolamento (UE) 2023/1230?

Il Nuovo Regolamento (UE) 2023/1230 sostituisce la Direttiva 2006/42/CE per adeguare la normativa sull'ambito sicurezza macchine ai nuovi progressi tecnologici e garantire un'applicazione uniforme nell'Unione Europea. Entrerà infatti in vigore contemporaneamente e con lo stesso testo in tutti i Paesi, in modo da eliminare le interpretazioni locali e garantire standard di sicurezza macchine identici.


Cosa sono le 'quasi macchine'?​

Ai sensi del Nuovo Regolamento, una quasi macchina è "un insieme che costituisce una quasi macchina ma che non è in grado da solo di garantire un'applicazione ben determinata" e la cui unica destinazione è l'incorporazione o l'assemblaggio con altre macchine per costituire un insieme finale.



Quali parti del testo menzionano le quasi macchine?​​

Nel Regolamento (UE) 2023/1230 i riferimenti e le disposizioni specifiche relative alle quasi-macchine si trovano in più sezioni: all'Articolo 11 dedicato ai fabbricanti, vengono introdotti articoli specifici e vincolanti per importatori (Art. 14) e distributori (Art. 16) di quasi-macchine. A differenza della Direttiva 2006/42/CE, che si concentrava principalmente sulla figura del fabbricante (o del suo mandatario), ora anche queste figure sono interessate da doveri di verifica e tracciabilità per l'intera catena di fornitura.



Perché la gestione delle quasi macchine è definita da un allegato specifico?​

La ragione dell'esistenza di un capitolo dedicato che risponde all'Allegato XI, intitolato "Istruzioni per l'assemblaggio delle quasi-macchine", risiede nella peculiare natura di questi componenti incompleti. La quasi macchina non possiede una marcatura CE autonoma per l'immissione in servizio, pertanto la responsabilità della sicurezza complessiva si trasla sull'assemblatore finale.

La problematica attuale nasce dall'ambiguità con cui spesso vengono redatte le istruzioni: se il fabbricante della quasi macchina non definisce con estrema precisione le condizioni di integrazione, le interfacce meccaniche ed elettriche, la lista puntuale dei Requisiti Essenziali di Salute e di Sicurezza (RESS) applicati e la gestione dei rischi residui, l'integratore rischia di compromettere la sicurezza macchine dell'impianto finale, esponendo l'azienda a gravi responsabilità sanzionatorie e civili.​

 
Come affrontare la tematica delle istruzioni per l'assemblaggio in modo chiaro e conforme?​

Per affrontare la transizione verso il Regolamento (UE) 2023/1230 e garantire che le quasi macchine siano conformi all'Allegato XI, le aziende devono seguire una procedura rigorosa:

1️⃣ Mappatura e rispetto della lista dei RESS (Allegato III): Il fabbricante deve analizzare attentamente l'Allegato III del regolamento e definire la lista dei RESS da considerare, indicando chiaramente quali sono stati applicati e soddisfatti e fornendo tutte le prescrizioni per garantire la sicurezza delle fasi di assemblaggio e uso futuro;

2️⃣ Dettaglio dei rischi residui ed istruzioni di montaggio: L'Allegato XI impone che le istruzioni d'assemblaggio specifichino chiaramente i rischi residui che non è stato possibile eliminare a livello di quasi macchina e che dovranno essere presi in carico dall'integratore. Devono essere fornite indicazioni dettagliate su carichi massimi, connessioni, interfacce di comando e misure di protezione da adottare;

3️⃣ Allineamento documentale: Il Nuovo Regolamento esige una perfetta coerenza documentale tra le istruzioni dell'Allegato XI, il dettaglio richiesto della documentazione tecnica dell'Allegato IV (Parte B), la mappatura della conformità ai RESS dell'Allegato III e il riscontro legale nella Dichiarazione di Incorporazione dell'Allegato V (Parte B). Qualsiasi disallineamento crea contraddizioni legali, trasferisce erroneamente le responsabilità e compromette la sicurezza macchine complessiva dell'impianto finale in fase di montaggio.
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Sebbene la lettura del Regolamento fornisca le direttive base, la conformità reale richiede un'esperienza operativa sul campo che il testo legislativo non può trasmettere. Le insidie nell'interpretare i capitoli e nel metterli in relazione con il testo completo richiedono un player esperto.

Free Edit opera da anni al fianco di fabbricanti, certificatori e progettisti del settore industriale. Con un team multidisciplinare specializzato in sicurezza macchine, Free Edit sa come interpretare e applicare le pieghe del nuovo regolamento, e trasformare l'adeguamento in un vero vantaggio competitivo per quasi macchine sicure, efficienti e pienamente conformi.​
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